FUORI E DENTRO IL 2020 (Mostra/Concorso)

“Fuori e dentro il 2020” è il tema che ha mosso gli alunni delle classi terze, sezioni B-C-D-E, alla progettazione e realizzazione di un libro d’artista. La traccia sulla quale hanno soppesato pensieri, dinamiche emotive e vissuti, li ha portati a considerare le parole “fuori/ dentro” come un fil rouge, i cui termini potessero essere visitati sotto l'aspetto emotivo/ psicologico, geografico/fisico e temporale/percettivo.

Spostandosi dalle tracce di significato, che il tema ha potuto suggerire, il lavoro di ricerca ha occupato parte del percorso storico artistico annuale, analizzando quelle Avanguardie, che nel libro d’artista hanno trovato un’accezione più ampia e condivisa, indicandone sì un senso inusuale, ma rimanendo salde sul valore intrinseco che un libro può ricoprire in termini formativi, culturali e creativi. Secondo Stephen Bury “i libri d’artista sono libri o oggetti a forma di libro sulla foggia, configurazione e aspetto finito dei quali l'artista ha avuto un'elevata capacità di controllo; dove il libro è considerato come opera d'arte in sé stessa." 

Il percorso storico è stato occasione di analisi visive sul ritmo, sull’equilibrio compositivo/ cromatico e sulla sequenza logica formale dei codici utilizzati, fornendo ai ragazzi un ventaglio di possibilità espressive;

da una parte, vi è stato il contatto con la dimensione del libro d'artista, dall'altra una riflessione sul libro d’artista legato alle tematiche. I ragazzi hanno lavorato sulla materia e sulla manipolazione del libro, costruendolo e, attraverso questo, sono entrati nell’argomento del tema. Si sono concentrati ragionando sul libro d’artista, ognuno a proprio modo, refluendo dentro il libro stesso senza censura alcuna. Il libro d’artista è stato, per loro, l’oggettivazione delle considerazioni avute sull'anno passato, di quella adolescenza in parte sottratta dall’evento pandemico, mentre per altri è stata l’occasione per immergersi in un mondo fatto di natura, sport e passioni.

Gli aspetti emersi, nel trattare il libro d'artista, sono molti. Gli alunni hanno sperimentato forme che vanno dai libri sfogliabili ed apribili a soluzioni riconducibili a libri oggetto. Alcuni hanno preferito il libro sfogliabile, privilegiando il disegno e il collage di immagini, in favore di una “narratività”, altri invece hanno privilegiato l’aspetto visivo tattile dei libri oggetto.

Alla risoluzione dei libri concorrono materiali fra i più disparati: da carte di uso comune, a carte più sofisticate; da materiali come plastica, legno, stoffe, ad inserti di oggetti o frammenti di essi. I sistemi di assemblaggio e rilegatura sono parte integrante e non secondaria del libro d’artista. Si va dalla   cucitura (o legatura) per mezzo di fili, nastri e cordoncini, alla rilegatura con bulloni, spille da balia e anelli di scotch. Lo stesso Gillo Dorfles afferma: “Molto spesso si tratta di libri costruiti a mano dallo stesso artista che lega tra di loro fogli sparsi, disegni o collages, combinando un oggetto simile a un libro”.

Roberta Buccellati